Stanotte è il 21 dicembre… notte del solstizio… la notte in cui le tenebre fuggono…
ci troveremo come sempre in tanti… confusi tra gli abbracci e i sorrisi di chi non si rivede da molto tempo…
Vecchi e giovani… come un cerchio eterno…
Nuovo sole e nuova luce in attesa che il santo Natale rigeneri l’uomo con l’annuncio della vita.
Stanotte è una notte speciale… per chi la conosce, per chi ne ha assaporato il gusto; sarà una notte speciale per chi ci si avventura per la prima volta.
Un abbraccio a Monets, fratello che ora è a Herat a dare un segno di solidarietà vera a chi soffre, a regalare un po’ di luce a chi non ne ha.
Un abbraccio ai fratelli che non ci sono più e con i quali abbiamo scaldato le molte notti di solstizio. A Poldo e a Mak… presenti… perché la vita è un dono e donarsi è vita… e loro hanno vissuto fino in fondo, donandosi.
E un abbraccio a tutti noi che stanotte, tra un brindisi e una risata, tenderemo l’orecchio ad ascoltare il loro flauto e alzeremo lo sguardo ad osservare l’aquila…
Buon solstizio a tutti.