Nonostante l’apparenza della foto (sarà stata taroccata?) D’Alemasrallah non si smentisce, come conviene ad un vero statista coi baffi.
da Repubblica.it:
Per uscire dal “disastro politico”, bisogna seguire la strada del dialogo per arrivare ad una “pace giusta” di Israele con tutti i suoi vicini. Perché, è convinzione di D’Alema, il modo migliore per Israele di garantirsi la sicurezza è quello di vivere in “un clima di pace e amicizia” con i suoi vicini.
Per 1000 kamikaze pacifisti! Come non averci pensato prima? Basta che Israele viva in un clima di amicizia con i vicini ed è fatta. Ma i vicini lo sanno? Era lì il problema a portata di mano e nessuno se ne era accorto. Non c’è niente da fare, quando parla uno statista coi baffi la differenza si vede, la storia s’illumina.
E allora? che aspetta Israele a vivere in pace con i suoi vicini? La smettesse di litigare per i panni stesi; facesse cose da “vicino gentile”: chessò innaffiargli le piante, portargli a spasso il cane, caricarsi le loro buste della spesa, abbassare il volume della musica nei kibbutz, lasciar loro le chiavi quando va in vacanza… e sopratutto non rompere troppo le palle nelle riunioni di condominio.
Eppoi, se magari nominiamo D’Alemasrallah amministratore hai visto mai che finalmente qualche rampa di lancio ce la costruiscono anche dentro le case di Haifa?

Foto: Reuters/Popov