Girovagando per la blogosfera, qualche giorno fa l’Anarca si è imbattuto in “Bioetica”, un blog che ha attirato la sua curiosità per l’argomento trattato e per le posizioni assolutamente contrastanti con le sue. Come suo solito, l’Anarca, non ha resistito alla tentazione di ficcarsi nei guai e allora cosa ha fatto? Ha lasciato un commento un po’ polemico su un post che parlava della designazione di Maura Cossutta a capo della commissione istituita per revisionare le linee guida della legge 40. Partendo da questo, il commento scivolava sul parallelo con il caso Buttiglione e la sua bocciatura all’incarico di Commissario europeo. Essendo un commento ad un post, l’Anarca non si è preoccupato di puntualizzare alcune frasi che ovviamente avevano il sapore della provocazione. Qualche giorno dopo si è ritrovato sbattuto in “prima pagina” (solo del blog purtroppo…) dai soliti talebani della nuova religione laicista (simpatici quanto volete ma sempre talebani). Giuseppe Regalzi, uno dei blogger di Bioetica, persona colta e gentile (mi ha persino avvertito via e-mail di avermi risposto) ha pensato di dedicare una lunga risposta polemica a Martin Venator. Lo ritengo un atto di cortesia che ricambio molto volentieri sopratutto perché è piacevole litigare con persone intelligenti.
Tempo permettendo ho deciso di rispondere.
L’intervento che trovate qui, (per ora appoggiato in questa pagina in attesa dell’utilizzo di una nuova piattaforma per il blog) è molto lungo e sconsigliato ai deboli di cuore; è una risposta al dibattito aperto da Giuseppe e si concentra prevalentemente sul “caso Buttiglione” come paradigma di una nuova religione secolare, laicista ed intollerante, che sembra sempre più presente in Europa.
Poiché l’Anarca sta partendo per le sue sospirate vacanze (e non ha nessuna intenzione di darvi retta sotto il sole siciliano) vi lascia volentieri le chiavi di casa del suo blog; siete pregati di tenere pulito, di non litigare troppo nei commenti e sopratutto di non offendere eccessivamente l’assente… che poi sarebbe anche il padrone di casa. Ci vediamo al ritorno.



P.S.: l’Anarca godrà 15 giorni di riposo in terra sicula. Non lo aspettate, chè mi ha detto che non torna per cena. Questo blog riaprirà a settembre, più abbronzato che mai…