“Nghee ngheeee, ueeeehhh, ngheee….”
“Romano, piccolo mio, ma che è successo?”
“Ngheee …sob, mi han fischiato Flavia; mi han fischiâ, tu capî? Sono andato al Motorshow e m’han fatto nero. Nella mia Bulåggna tu capî?”
“Ma come ti hanno fischiato. Ma non c’era il servizio d’ordine?”
“Mi han fischiâ anc loro…”
“E la scorta, i carabinieri, la polizia?”
“Anc loro…”
“Ma come è possibile?”
“Nghee nghee!…mi han fischiâ tutti, tutti… per due ore di seguito, tu capî? Glie vegn un coulpe! E io ch’ero andè tranquillo e beato con il golfino celeste che mi hai regalato lo scorso Natale. Tu capî? Me ne han dette di tutti i colori… Uno mi ha fatto: «Profesåur? Prrrrr». Ai ò mèl al zócc… mi è venuto il mal di testa”
“Ma quanti erano Romy?”
“A n al sò brîsa. Non lo so, non lo so… zänt, méll… boh!”
“Romy anche fossero stati duemila ricordati: tu sei democratico e il dissenso è il sale della democrazia”
“Democratico en caz. Mi an urla’ «buffone buffone». A me, tu capî? A me che gli sto organissando la felicità… a questi mascalzoni qui”
“Calmati Romy… è finita ora sei a casa”
“Disi bän tu. C’ero io là, mica te. Eppoi avessi visto: son salito sul palco da Red Ronnie. Ho pensato «con l’amico Red sån tranquillo». C’era anche il Grignani che ancåura ride. Erano in 300. Bestie! Io l’ho detto: «Ragassi siam qui per divertisci, mica per far politica». Mi han preso alla lettera: si son divertiti un sacco. Mi han coperto di fischi e di parolasce. Son scpato… son dovuto uscir fôra da la fnæstra! Neanche un treppiede m’han tirato a me; maledetti… chè almen facevo scena come il Berlusca. Niente. Solo fischi e parolacce!”
“Romy Però in Tv si è visto che c’era anche una ragazza che applaudiva”
“Ma va là… quella era la figlia della Gisella… le avevo regalato io due biglietti del Motorshow. Eran lei e il ragazzo. Lei applaudiva e il ragazzo fischiava”
“Romy tranquillo, ora aggiustiamo tutto. Tu devi dire che era un gruppo di propagandisti pagati da Schifani. … che non era una cosa spontanea, che era tutto organizzato”
“Hai ragione Flavia. Che roba!…hai ragione. Anzi sai che faccio? Scrivo una lettera a Il Resto del Carlino, me la pubblicano per forza… io sono il Premier… sorbole se me la pubblicano! Senti questo pezzo: «Se vogliamo che la democrazia prevalga, anche i piccoli episodi di maleducazione vanno tollerati e compresi. Se sono inseriti in una centrifuga di intolleranza e cecità sociale, i rischi per tutti, e per i nostri figli in particolare, saranno troppo elevati». Me la scritta il Silvio… Sircana. Che ne dici? Non significa an caz… ma fa effetto no?”
“Si Romy, è una bella frase ma ci vorrebbe qualcosa di più forte. Per esempio quella storia della pazzia funzionava mi pare…”
“Si… mi hai dato una grande idea Flavia, come al solito…Ora dico che tutto questo è il segno che il paese è impazzito.. che son tutti pazzi, che Berlusconi è pazzo, il tassista è pazzo, il farmacista pure, l’inpieghè, il pensionato, chi ha una butaiga, il professionista, il cuntadén, il poliziotto che manifesta… tutti pazzi! Pure l’operèri della Mirafiori. Pazzi, pazzi pazzi… tutti pazzi… la pazzia sta dilagando nel paese…. Siiiiiiiiiiii…Pazzia…ahahahahaha… pazzi tutti. D’Alema è pazzo, Parisi è pazzo, Red Ronnie è pazzo… tutti pazzi… uahahahaha…. Solo io son sano… io solo posso far rinsavire il Paese…”
“Romano calmati, per favore. Quando fai così mi metti paura. E ora dove stai andando? Roooomy, dove stai andando?”
“In cantina, porco can…”
“No, in cantina no! Romano per favore me l’avevi promesso… che smettevi”
“Ma par piasair Flavia. Sono adulto ormai. Cattolico ma adulto… se voglio lo faccio. Ora vado in cantina e gliela faccio vedere io. Ecco…. duv êle ….Flaviaaaa! Duv êle il tavolino a tre zampe? dove diavolo lo hai messo Flaviaaaa?”
“Romano no… il tavolino a tre zampe no. Mi avevi detto che la smettevi con le sedute spiritiche… chè poi la Mitrokhin ci inzuppa dentro… Romano, per favore no”
“Si… il tavolino a tre zampe si… duv êle Flavia che voglio interrogare gli spiriti… Ahahahah! Pazzi, pazzi pazzi…. tutti pazzi… Solo io son sano… il paese è pazzo, Guzzanti è pazzo, l’Anarca è pazzo… Uahahahahah….”

“Romano Prodi dimostra, ancora una volta, di essere non solo un Presidente del Consiglio forte ma anche un privato cittadino tranquillo e sereno”. Cosi’ Giulio Santagata, ministro dell’Attuazione del Programma, commenta le contestazioni rivolte al premier al suo arrivo al Motorshow di Bologna (ANSA 10-DIC-06 18:21)