clone veltronicoLa foto sopra ritrae uno dei giovani leader dei Collettivi universitari che, con il suo corpo e con la sua intelligenza, ha impedito al Papa di parlare all’Università di Roma. Intervistato da La7 il disobbediente ha detto testuale: “Contestiamo la figura di Ratzinger perché costituisce il pensiero forte di un attacco complessivo ai diritti delle conquiste delle donne e degli uomini”. Riportiamo le sue parole per diritto di cronaca non per altro e perché il riconoscimento di un “pensiero forte” da parte di chi è senza pensiero ci fa pensare che forse non tutto è perduto. Ma scemenze dette a parte (che sono nulla rispetto a quelle scritte dai professori di Fisica), questa foto ci interessa per il suo aspetto antropologico. Visto che siamo tutti materialisti, che il Creatore ci fa un baffo e Ratzinger pure, che l’oscurantismo clericale l’abbiamo schiarito con la nostra cagnara, che ora l’Università è libera, il nostro cervello anche (…e forse anche un po’ più vuoto) e la scienza è salva, noi rispolveriamo Lombroso ed il suo darwinismo e osserviamo con occhio scientifico, laico e razionale la foto in questione. Memorizzata? Bene. Ora guardate quest’altra foto…
Cosa vedete? La stessa persona 30 anni fa. Come è possibile? Impressionante vero? Un buco nero nello scorrere del tempo, una curvatura spazio temporale che ha inglobato la sinistra italiana. Gurdatela meglio:
Insomma sono uguali! Identici come due gocce d’acqua. Se dovessimo fare una “esegesi fotografica” cosa vedremmo? Indizi simili di una medesima stortura. Probabilmente se sentissimo parlare il giovane della foto in bianco e nero (che per chi non l’avesse riconosciuto è l’attuale leader del Pd quando era un “maistatocomunista”) gli sentiremmo dire le stesse cazzate. Il giovane dirigente comunista di ieri ha la stessa faccia del giovane leader comunista di oggi.

“Tutto va, tutto torna indietro” dissero l’aquila e il serpente a Zarathustra. Dio mio. Questa è la prova fotografica che Nietzsche aveva ragione e l’eterno ritorno è realtà. Ma ancora di più è la prova che la teoria evoluzionista è una grande minchiata. Forse funziona per le scimmie ma non per i comunisti. Al contrario il principio creazionista, tanto caro a Ratzinger, ha un fondamento di verità: i comunisti sono creati a immagine e somiglianza di se stessi e così rimangono in secula seculorum.
Il rischio è che il giovane Veltroni del secolo XX ed il suo giovane clone del secolo XXI, siano accomunati anche dal medesimo destino. E’ un rischio che non possiamo permetterci di correre. L’Anarca può sopportare che uno che per 20 anni è stato un dirigente del PCI, oggi dica di non essere mai stato comunista; ma come la mettiamo se il giovane disobbediente che oggi non ha fatto parlare il Papa all’università, fra 20 anni mi viene a dire che lui non è mai stato anti-clericale? A tutto c’è un limite…