Fernando Botero, La lettera, 1976La notizia è di quelle che potrebbero cambiare il corso della storia, se solo la storia avesse un corso. Il fatto che la fonte sia Palazzo Chigi non inficia sulla veridicità del dato ma anzi rafforza la certezza che ci troviamo di fronte a un caso sensazionale. Probabilmente gli storici futuri lo studieranno come paradigma del ritorno della politica in una fase di collasso istituzionale e di profonda crisi sociale indotta dal fenomeno della globalizzazione. Appunto; non a caso questa notizia, fondamentale per i destini della Patria e del Governo, è riportata fedelmente da Il Corriere della Sera che, fino a prova contraria, è pur sempre il più importante quotidiano nazionale. Palazzo Chigi sarebbe stato stato “sommerso” da migliaia di mail e centinaia di fax di sostegno a Prodi. Quasi tutte con la stessa frase: «Prodi vai avanti» e «siamo con te»; e questa moltitudine, segno di una maggioranza silenziosa che sta con il premier, mica manda le mail su una casella sola; troppo facile. Le manda su “diversi computer degli uffici del governo”. Qualcuno potrebbe pensare ad un mitomane fancazzista, o a una velina un po’ forzata, ma in questo paese dove l’informazione è libera e intelligente, sappiamo di trovarci di fronte a una notizia da prima pagina.
A Palazzo Chigi, in queste ore frenetiche e drammatiche, tra una consultazione e l’altra, mentre sono impegnati ad accumulare scorte di flebo e dentiere per i senatori a vita in vista della lunga notte di fiducia al Senato, hanno persino trovato il tempo di contare tutte queste mail. Un risultato strabiliante: quasi 7000, dicesi settemila. Un dato inaspettato ed incredibile per il premier Prodi e per tutta la compagine di Governo. Il segno che la democrazia è viva, che la gente partecipa, che la politica ha ancora carte da giocare e Prodi pure, che questo governo ce la può fare a continuare la sua opera riformatrice del Paese. Settemila lettere che dicono a Prodi di non mollare, alla faccia di chi ha remato contro, di chi ha tramato per loschi interessi; alla faccia dei traditori, di chi non ha rispettato il patto di legislatura; alla faccia di Mastella e del suo Udeur. Una risposta di popolo contro i tentativi di riportare indietro le lancette della storia. Una cifra inaspettata, che ci riempie di gioia e di speranza. 7000 persone quasi il doppio degli abitanti di Ceppaloni, non so se mi spiego…

Update del 23 Gennaio, ore 20.05: Palazzo Chigi ha aggiornato il conteggio e anche il Corriere della Sera. Le mail sono diventate 25000 (venticinquemila!). Quasi quanti gli abitanti di Scandiano, il paese natale di Romano Prodi. Questo e’ amore di popolo…

Immagine: Fernando Botero, La lettera, 1976