Stavolta la signora Reding si è arrabbiata sul serio. Con la Francia. Per le espulsioni dei Rom. Razzisti di francesi! Proprio loro… quelli che ce la menano da oltre due secoli con LibertéEgalitéFraternité. E così la vice-presidente della Commissione europea alla Giustizia e ai Diritti fondamentali (sic), ha esclamato: “è una vergogna”. Poi ha tuonato “la mia pazienza sta finendo”. Poi è esplosa “quando è troppo è troppo… la discriminazione sulla base dell’origine etnica o della razza non ha posto in Europa, è incompatibile con i valori sui quali è fondata la Ue”. Oh!… era ora che qualcuno si ribellasse a quel nazista del marito di Carla Bruni.
La Reding che è signora raffinatamente multiculturale, democratica, universalista sul serio e piena di diritti fondamentali ha anche detto: “contro il razzismo mettetemi un campo nomadi sotto casa”. No, questo la signora Reding non l’ha detto…